MATURANSIA

Eccomi. Sono tornata per un attimo per poi sparire di nuovo. Ebbene, sono stata ammessa all’esame di Stato, per cui l’unica parola che userò per descrivere questo periodo infinito è “maturità”. Studio ad ogni ora del giorno e se mi fermo un attimo, che siano tre secondi o cinque minuti, che ultimamente per me sono diventati un lusso, sento un sibilo proveniente dai miei libri insinuarsi nelle mie orecchie: “Disgraziata, studia.” E così ricomincio, disperata fino al midollo, ma diciamo che tutto ciò fa parte del gioco, no? Oggi, in un attimo di pausa dallo studio, ho scritto questa riflessione di getto. Non so se sia corretto identificare queste quattro righe una poesia, credo sia più coerente definirle come una sorta di “manuale d’uso” per chi in questo periodo mi sta vicino, per i miei genitori che sopportano i miei scleri e le mie millemila paranoie e la mia propensione smodata verso la disorganizzazione e la procrastinazione come stile di vita, ma anche per si avvicinerà a me nel corso del tempo. Abbiate pazienza con me, ve ne occorre tanta.

Abbi la forza di sopportarmi perché le mie paranoie superano il limite del possibile
Abbi la pazienza di starmi vicino quando la mia mente mi riduce a brandelli e mi fa sentire uno schifo
Abbi pazienza perché faccio schifo in matematica e potrei far fallire l’intero magazzino di Harrods
Abbi pazienza se sono una frana nello sport e anche se metto un piede dietro l’altro rischio sempre di inciampare
Abbi pazienza se non parlo tanto e quando lo faccio non si capisce quasi nulla perché mi mangio le parole
Abbi pazienza se quando incontro nuove persone ho la stessa espressione felice del grumpy cat
Abbi pazienza se mi innamoro dei personaggi delle serie tv
Abbi pazienza se ti rintontisco con le mie fisse e abbi pazienza se ti elenco i titoli di qualsiasi canzone alla radio come fossi un juke box
Abbi pazienza se scrivo sempre cazzate
Abbi pazienza se non sono brava ad esprimere i miei sentimenti a parole e perché sono dannatamente timida
Abbi pazienza perché sono sempre troppo insicura delle mie scelte e prendimi per mano quando la paura mi paralizza inutilmente
Solamente, abbi pazienza

Alessia