Back to the start.

Et voilà. Ci sono, sono viva. Oddio, viva è un parolone considerando il fatto che il mal di testa non mi lascia da settimana e continua a bussare alla mia calotta cranica. A parte questo, sono contenta di aver trovato un po di tempo per scrivere, anche se purtroppo, come già sapete, verifiche e interrogazioni sono all’ordine del giorno e non mi lasciano tempo nemmeno per respirare.
Per la cronaca, volevo dirvi che ho tagliato i capelli, una buona spanna di essi, adesso sono corti, per lasciare spazio ad una nuova Alessia, con un taglio di capelli più umano in maniera da non perdere manciate manciate quando devo lavarli. Nonostante il nuovo taglio di capelli, Alessia non cambia. Alessia non smette di essere la timida ragazza in costante lotta con i suoi pensieri. Ricordo un giorno in cui a scuola, non ricordo in merito a quale occasione, ci fecero “pescare” delle immagini su dei cartoncini che rappresentassero noi stessi. Io avevo scelto un quadro all’interno del quale erano disposti una serie di parallelepipedi gli uni concatenati agli altri. Alla domanda di una persona rispetto alla scelta che avevo compiuto, io risposi: “questa immagine è caratterizzata da linee dritte, semplici, basilari ed essendo una persona molto razionale, mi sentono affine a questo tipo di immagine.”. Quanto sarebbe bello per un po’ non essere razionali? Lasciarsi andare all’istinto, a ciò che ci dice il cuore e trovare una volta per tutte la chiave di risoluzione a tutte le paranoie. Ogni tanto mi sembra di essere congelata. Rimango ferma nella stessa posizione per un lungo lasso di tempo, senza accorgermi che sto diventando parte di essa, mi sto amalgamando a quella posizione, sto assumendo la stessa forma dello spazio che ho occupato.  È come se tutto intorno a me girasse alla velocità della luce e io rimanessi ferma. Immagino me raggomitolata in un angolo, che tendo timidamente una mano verso il vortice in movimento e ad ogni movimento una ferita mi riconduce verso l’interno. Vi è mai capitato di sentirvi così?
Ogni tanto ci penso e credo che forse non ho ancora trovato del tutto me stessa, che forse sto ancora imparando a conoscermi e che forse ho bisogno di guardare in modo diverso le persone, che dovrei fidarmi di più, ma fidarsi può fare male. Male da morire.
Fondamentalmente, non so se è stata l’interrogazione di italiano su Leopardi a ridurmi in questo stato o la verifica di matematica di stamattina, nel dubbio, opterei per la seconda! 😂

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Vi prego, abbiate pazienza. Sopportatemi, perché io non mi sopporto più. Apprezzo lo sforzo.

Alessia

Posta una canzone che ti rende triste #22

Buonasera! Direi che con la vincita  Trump alle elezioni c’è poco da stare allegri, quindi questo post calza a pennello (affronterò la questione su di lui in un’altra occasione). Una delle canzoni che più mi rende triste è How To Save A Life e soprattutto chi è fan di Grey’s Anatomy come me, capirà il motivo!

Buona serata,

Alessia

10 stati che vorresti visitare #20

Buonasera 🙂
In seguito ad una breve chiacchierata con una mia amica, ho deciso che la Nuova Zelanda sarà la mia futura destinazione, probabilmente fino alla fine della mia vita, magari in una bella casa in mezzo ai boschi, costruita con ceppi trovati qua e là, perché fondamentalmente… chi ha i soldi per comprare una casa in Nuova Zelanda? E soprattutto, domanda ancora più complicata… chi ha i soldi per comprare un biglietto aereo per la Nuova Zelanda. Ok. Passo e chiudo.
Ecco a voi la lista di 10 luoghi in cui vorrei andare il prima possibile.

1. STATI UNITI. È sempre stata la mia destinazione dei sogni fino all’età di 10 anni, il massimo sarebbe un viaggio itinerante della West Coast e affini. Il massimo sarebbe avere una “playlist on the road”, una jeep e via. Verso nuovi orizzonti. Chissà, magari un giorno! (Ho anche comprato tempo fa una guida di New York, così, per ricordarmi che i biglietti aerei costano uno sproposito e dovrei vendere casa mia, i miei genitori e anche i mobili per prenderne solamente uno. Ma va beh, pazienza. )
2. INGHILTERRA, ci sono stata l’anno scorso per la prima volta e questo rappresenta il mio primo viaggio all’estero. I paesaggi inglesi sono mozzafiato, pittoreschi e colmi di storie da raccontare. Per non parlare dell’accento britannico che adoro 😍
3. IRLANDA
4. AUSTRALIA
5. NUOVA ZELANDA
6. SPAGNA
7. AUSTRIA
8. INDIA
9. GIAPPONE

10.OLANDA

Quali sono gli Stati che vorreste visitare? Se volete, fatemi sapere nei commenti qui sotto!

Alessia 🙂

Elenca 4 tuoi pregi #18

Finalmente è sabato! Questa settimana è giunta al termine 🙂
Stasera vi proporrò una lista di cinque miei pregi, nonostante la mia mancanza di autostima non mi consenta di trovarne con facilità. Nonostante tutto, credo di poterne individuare alcuni.
Ecco a voi una lista di quattro pregi che mi appartengono:

1. Mi arrabbio molto di rado.
Raramente mi capita di arrabbiarmi e cerco sempre di mantenere la calma e di contare fino a dieci prima di mettere le mani al collo a qualcuno 😂. Se davvero un qualsiasi soggetto dovesse provocare la mia ira funesta, allora è decisamente il caso di trovarsi un nascondiglio sicuro per salvarsi la pelle.
2. Mi piace aiutare le persone.
Aiutare gli altri mi fa stare bene, con piccole cose. Che essi siano compiti o piccoli favori, non mi tiro mai indietro per le persone a cui voglio bene e ritengo che questa sia una delle cose più belle da fare per stampare il sorriso sul volto di qualcuno.
3. Sono una persona diplomatica. Sì. Più o meno. 😂
4. Sono piuttosto schietta. Non mi piace dire mezze verità a chi voglio bene, ma preferisco dire la dura e cruda verità, anche se spesso può far male.

Adesso che rileggo tutto ciò che ho scritto mi chiedo se davvero sia tutto vero 😂😂😂,  ma spero che le persone che mi conoscono possano confermare 🙂

Alessia

3 personaggi che vorrei resuscitassero #17

Buonasera 🙂 anche stasera mi sono ridotta alle ore piccole e sono stanca esattamente come ieri. La scuola mi sta distruggendo 😱.

In base a ciò ho potuto ascoltare stasera sono certa di poter stilare un elenco in ordine di gradimento rispetto ai personaggi che vorrei rivivessero in questo mondo. Ecco a voi la lista:

1. Amy Winehouse

2. Fabrizio De Andrè

3. Whitney Houston

Spero condividiate la mia top 3 degli artisti che vorrei far rivivere :). Se sì mettete mi piace e commentate con 3 dei personaggi famosi che vorreste far rivivere 🙂

Buonanotte,

Alessia 🙂

 

5 cantanti italiani preferiti #15

Buonasera 🙂

Premetto che non sono una grande fan della musica italiana, anzi, in tutti questi anni non ho fatto altro che ripudiarla ferocemente con tutte le mie forze, ma devo dire che nell’ultimo periodo sto rivalutando alcuni (molto pochi) cantanti che sono piuttosto validi, anche se alcuni di loro, per motivi legati ad una produzione di musica non propriamente commerciali, sono poco considerati dal panorama musicale italiano, che a mio parere, è molto limitato.

1. GIORGIA. (e qui ho detto tutto, amata follemente sin da bambina)

2. ELISA (26 novembre. E anche qui ho detto tutto.)

3. RAPHAEL GUALAZZI (grande musicista jazz e cantante pazzesco)

4. FRANCESCA MICHIELIN  (molto bella la canzone di Sanremo che ha presentato anche all’Eurocontest)

5. SIMONA MOLINARI

 

Spero che questo post vi sia piaciuto, se sì mettete like o commentate quello che ve pare 😂. E voi? Quali sono i vostri cantanti italiani preferiti? Sono curiosa di saperlo 🙂

Alessia

Ho perso un pezzo del puzzle

Ho perso un pezzo del mio puzzle. Oggi è uno di quei giorni in cui sento di più la tua mancanza. Credimi, non sto pensando a te, a voi, solo adesso, ma vi penso tutti i giorni. Non pensavo che oggi avrei pensato anche a lui, pensavo che avrei potuto posticipare questo momento ancora un po’ e mi fa male il fatto che sia così lontano. Lo avevi conosciuto tu il giorno della mia cresima… e anche se non riuscivi a comprendere in maniera immediata il suo dialetto, hai continuato a sorridere alle sue battute e ti sei prodigata come era tuo solito fare, ad imbandire la tavola e a cucinare tutto ciò che ti era possibile cucinare.
La cucina era il tuo regno. Amavi stare lì dentro. Ricordo quel ripiano di marmo sopra al termosifone sul quale erano stipate mille milla ricette di ogni forma e colore, specialmente ricette di dolci siciliani che ti ritrovavi a sfogliare così dal nulla, quasi come se fossero loro a chiamarti. Sai, pensavo mi avresti vista fino alla maggiore età. Eri fiera di me, non parlavi tanto, ma quando ti dicevo che ero impegnata con la scuola i tuoi occhi si illuminavano e dicevi: “ma tanto tu sei brava.”. Sai, adesso questo è il fatidico anno della maturità, è l’anno attraverso il quale inizierò a toccare concretamente il futuro. Quando eri ancora viva pensavo che tu avresti fatto parte in qualche modo del mio futuro e mi veniva da sorridere a pensare che nonostante non lo dimostrassi così facilmente, saresti stata fiera di me in ogni modo.
Ora non ci sei e se n’è andato via un pezzo di me. No, non è una di quelle frasi fatte. Tu sei stata tutti i miei compleanni insieme a tua sorella, ogni Natale l’ho passato con te e anche se non c’era un albero di Natale o dei regali, io ero felice così. Ero felice di stare con te e lo zio e tutto quel cibo che preparavi con tanto amore. Tu sei stata la mia infanzia. Da piccola ti adoravo, qualsiasi cosa tu facessi per me era fonte di stupore, come è tipico di tutti i bambini. La mia infanzia è stata piena di felicità. Mi bastava stare con te e lo zio per essere felice.                                                                                         Sono cresciuta con te, mi facevi addormentare, mi leggevi le favole e facevi tutto il possibile per sostituirti ad una nonna. Purtroppo i miei nonni sono sempre stati molto lontano da me e non ho mai avuto la possibilità di instaurare un rapporto così profondo con loro, ma tu hai rivestito quel ruolo perfettamente, anche quando è nata la tua prima nipote. E quel momento è stato per te la tua gioia più grande.

La parte migliore della mia infanzia era quando rimanevo a casa tua dalla sera prima. Era bellissimo svegliarsi con te e fare colazione insieme. Tu spalmavi il burro e la marmellata sulle tue fette biscottate e io bevevo il latte al cui interno mettevi del semplice cacao che per me era chissà quale grande prelibatezza.
Ne hai passate tante. Hai iniziato ad avere problemi di salute molto presto e mano a mano i problemi si sono fatti sempre più grandi. Per tre volte sei stata privata della tua natura di donna, ma senza dire nulla ti sei sempre rialzata e dio solo sa quante volte mamma ti diceva di riposarti mentre tu invece eri sempre intenta a fare le pulizie di casa anche quando non eri nelle condizioni di poterlo fare.
Mi piace ricordarti nella tua quotidianità, con il tuo carattere riservato e ogni tanto un po’ schivo, cercavi di mantenere sempre tutti uniti nonostante spesso ti mancassero di rispetto. Voglio ricordati come la zia che mi ha cresciuta e che mi ha dato insieme a suo marito tutto l’affetto possibile. Ovunque tu sia, ti abbraccio.

Alessia

 

Ps. Questo post ha il solo scopo di ricordare una persona a me cara e non di divulgare fatti personali. Volevo solo condividere con chi vorrà leggere, il mio affetto per una persona a me molto cara, spero che questo non abbia urtato in qualche modo la vostra sensibilità

Elenca i film che non ti stancheresti mai di guardare #14

Prima di iniziare ad elencare alcuni dei film che non smetterei mai di guardare, lo ammetto, non sono una grande cinefila (si può dire????) e preferisco le serie tv rispetto ai film, ma cercherò comunque di elencare alcuni dei pochi film che ho visto e che non mi stancherò mai di guardare.

1. V per Vendetta

2. The Help (il mio preferito in assoluto)

3. Gran Torino

4. L’attimo fuggente (finale triste, ma bellissimo)

5. Quasi amici

Questi sono 5 dei miei film preferiti in assoluto e vi consiglio vivamente di guardarli quando ne avrete l’occasione!

 

Alessia